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mercoledì, febbraio 09, 2005 _ Libertà di stampa _
Sottotitolo: La libertà di stampa non è mai tanto invocata quanto da chi intende farne un cattivo uso. Un po' di tempo fa non c'era libertà di parola, di pensiero e di stampa... [ || ] Ehm... stavo pensando ad una cosa... ma forse è meglio che stia zitto... potrebbero farmi chiudere il blog. [ |> ] Dicevo... non c'era libertà di stampa... o meglio, c'era ma qualcuno decideva quali libri si potevano tenere e quali andavano messi al rogo/macero/etcetc... A pensarci bene ogni epoca ha la sua epurazione culturale... Inquisizione, Nazismo, Berlusconesimo SE (second edition)... [ || ] Ops. Mi è scappato. De-hi-ho. (Addio, sarà il mio ultimo post... Sento già lo scalpiccio dietro la porta! Vi ho sempre voluto bene! Ricordatemi com'ero!) (...) (Come 'come?'?) (Con ancora la bocca sotto al naso, il naso attaccato alla faccia, le orecchie ai lati della testa... tanti capelli... le gambe e le braccia attaccate al tronco... il tronco... il sorriso con i denti... i denti... un apparato digerente non ancora devastato da olio di ricino, calci e pugni... il cervello dentro la scatola cranica e non sul pavimento...) [ |> ] Divago troppo! Allora! Una volta, per i libri giudicati 'indesiderati' e quindi non destinati alla fruizione del pubblico (se non direttamente destinati alla distruzione) esisteva una lista, un elenco. Questo elenco si chiamava 'Indice' (Index librorum prohibitorum). L'altro ieri in libreria ho visto un libro (ho visto anche altro, tra cui molti altri libri, ma questo mi ha colpito in particolare). Ero a zonzo con A., una mia amica... Inutile dirlo, passo davanti alla libreria e mi blocco, lei mi guarda con sufficienza e io faccio gli occhioni lucidi, al che, vinta da una giornata passata in mia compagnia per negozi di abiti, scarpe e intimo femminile, sbuffa e mi accompagna dentro. [ || ] Altra parentesi, boutique. A. nel camerino, io fuori a far la guardia e raccattare vestiti. "A., puoi entrare un attimo?" In un battito di ciglia sono dentro. "Mi daresti una mano ad indossare questo?" Più che un vestito è una trappola di lycra, seta, nastrini, corde e pelle lucida... _mistico_ Nel corso dell'opera la bambina si incarta e resta irretita in quello che nella mente di qualcuno poteva essere un vestito di uso abbastanza comune... Magari. (Occhi lucidi) Mentre cerco di liberarla una delle cinghie deve stringerle qualcosa perchè se ne esce con un "No, A.! Non mettermelo li! Mi fa male!" con un tono di voce abbastanza importante. Mezzo secondo e una commessa bussa nella tenda. Ebbene sì, nella tenda. Signore e signori, un piccolo genio! "Cosa state facendo, li dentro?!" "Si è impigliata in una trappola... Guardi pure..." Scosta la tenda, guarda A., ghigna e se ne va. 'Scusi, la posso aiutare?' nooooo, troppa fatica! Dopo, al bar, davanti ad un caffè, A. mi chiede a cosa stessi pensando poco prima di rispondere alla commessa, perchè avevo una faccia troppo divertita. "Si notava?" "Essì..." "Stavo per dirle 'La sto aiutando a prendere una bella inc..ata!', ma sarebbe stato un po' troppo volgare... Anche se ero curioso di sapere cosa avrebbe fatto... Che fanno in questi casi?" "Boh... ti diranno di ricomporti... oppure chiameranno le guardie... è un'esperienza che mi manca..." "..." "A.!" "Andiamo?" "No!!" "Peccato..." [ |> ] Ad ogni modo A. mi conosce da qualche anno e sa come mi comporto il libreria... Eheheh... Bwah bwah bwah!!! Insomma, sa che ci sto quella che per lei è una marea di tempo... per me no, ma per lei si. Stiamo camminando in mezzo al reparto manualistica e bisogna dire che ormai ci sono manuali su più o meno tutto. A parte forse sul come *NON* pubblicare caxxate mostruose. A. guarda la copertina di un libro, sorride senza nemmeno avvicinarsi e passa oltre. Guardo la stessa zona, vedo un libro che può suscitare l'ilarità di chiunque, lo prendo e comincio a sfogliarlo. A. si avvicina e ride divertita, "Pensa che io non ho nemmeno avuto il coraggio di toccarlo..." Un libro di... non saprei come definirle... scuse è riduttivo, puttanate è forse offensivo... per la donna che non vuole fare sesso. Come se dire "Scusa, oggi non mi va..." fosse un reato da pena capitale. Scusa caro, oggi no. Ti aspetterò nel mondo dei sogni per una notte d'amore. Scusa caro, oggi no. Voglio che il tuo desiderio maturi una notte intera per meglio soddisfarti domattina. Dico l'ultima e poi smetto. Lui e lei sono a letto. Lui si avvicina e comincia ad accarezzarla e baciarla. Lei: "Scusami caro, oggi no. Sono troppo concentrata su di te per permetterti di concentrarti su di me." Al che lui si alza, si toglie il pigiama con gli orsetti. Ultima parentesi! Tutte si lamentano che siamo poco sexy ma poi ci comprano il pigiamino di flanella con gli orsetti... Non stiamo a ribattere "E se non vi piace il pigiama con gli orsetti, perchè non vi comprate voi quello che vi pare?" Lo facciamo, però noi ci compriamo il pigiama di seta blu notte e come commento otteniamo un ironico "Wow... che figo..." e per sentire un brivido di eccitazione dobbiamo metterci il pigiama di seta e uscire a portare a spasso il cane di notte, al freddo, sperando che un camion della nettezza urbana col conducente mezzo addormentato rischi di arrotarci tutti e due. In compenso quando vi compriamo una sotto veste ultra sexy di seta e pizzo non la indossate perchè è troppo provocante. Non è che l'abbiamo comprato per portarvi a messa... L'abbiamo comprato perchè siete così sexy e provocanti da far sfigurare qualsiasi altro indumento. Lo abbiamo comprato così perchè voi siete così. Vederci comprare un pigiama con gli orsetti è lesivo per il nostro amor proprio... (Il bello dell'essere single è che mi compro quello che mi pare :) Ok, lo confesso... vorrei tanto un pigiama con gli orsetti... Ovviamente sto scherzando. :D ) Dunque... il nostro eroe si toglie il pigiama con gli orsetti (in effetti se l'ha indossato un po' eroe lo è... anche se incredibilmente vigliacco... ma si sa, ognuno ha gli eroi che si merita!), si veste per uscire, prende il telefono e chiama il suo amico... "Gianni!! L'ottimismo è il profumo della fi*a!! Ti va di andare a bere qualcosa? Ok, da Maxxx tra mezz'ora!" Lei lo guarda incredula, "Caro... ma cosa fai?" Lui la guarda, torna a voltarsi verso lo specchio, si sistema i capelli, "Scusami cara, oggi no. Sono troppo sobrio per sopportare una caxxata del genere..." Le manda un bacio ed esce. Hugs'n'kisses, A. No, sto indossando un pigiama con gli orsetti... sognato da always |
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