| The dream is always the same... | ||||||||||||||||||||||||||
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sabato, dicembre 27, 2003
Carl Orff - CARMINA BURANA - O fortuna! Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
18:20 | commenti (3)
venerdì, dicembre 26, 2003 ![]() Una "strisciata", rimontata poi in digitale, realizzata il 23 dicembre... Cos'ha di particolare da meritare una foto? Mi piacevano quelle nuvole, un'unica fila di tante nuvole, una dietro l'altra... Un po' come un treno... Treni che vanno... Treni che vengono... Domani sono al funerale del padre di un mio amico. Mi mancherà. Per me era un po' un nonno. Questa notte ho fatto un sogno un po' strano... oddio, un po'... *molto* strano, e ora già comincio a non ricordare più i dettagli, però ricordo bene che stavo giocando a scacchi con una ragazza e ad ogni pezzo mangiato dovevo decidere di quale persona avrei perso il ricordo... un po' come "Partita con la morte"... Abbastanza angosciante... Sarà stato perchè ho passato parte della notte della vigilia giocando a scacchi con E.? Durante il sogno ho paura, non voglio abbandonare i miei ricordi, sono cose a cui tengo molto, quasi quanto a chi si riferiscono. sognato da always |
18:18 | commenti (2)
giovedì, dicembre 25, 2003 ![]() ... e anche se qui non c'è ancora neve, da non molto lontano il vento freddo ne porta il profumo... Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
20:45 | commenti (1)
![]() ...e la sera, racconti davanti al fuoco... Hugs'n'kisses, A. Natale, ragazzi, non è una data. È uno stato mentale.
--Mary Ellen Chase sognato da always |
16:15 | commenti (1)
< Soundtrack : AA.VV. - White Christmas >
I'm dreaming of a white Christmas Just like the ones I used to know Where the tree-tops glisten And children listen To hear sleigh bells in the snow I'm dreaming of a white Christmas With every Christmas card I write May your days be merry and bright And may all your Christmases be white I'm dreaming of a white Christmas Just like the ones I used to know Where the tree-tops glisten And children listen To hear sleigh bells in the snow I'm dreaming of a white Christmas With every Christmas card I write May your days be merry and bright And may all you Christmases be bright Hugs'n'kisses, A. ![]() Oh-Oh-Oh! Buon Nataleeeee!!! sabato, dicembre 20, 2003 Ti amo di due amori,
uno di passione, uno a Te dovuto. Nell'amore di passione chiamo costantemente il Tuo nome e nessun altro. Nell'amore a Te dovuto Ti togli il velo e lasci ch'io Ti veda. Non merito lode per nessuno di questi amori Tu sola meriti lode per entrambi. - Rabi'a al'Adawiyya sognato da always |
18:51 | commenti (1)
Oggi altro tour-de-force per i regali di Natale...
Ieri pomeriggio mi riprometto di andare a letto presto per potermi svegliare presto questa mattina e poter girare qualche posto in più... ... come si vede dai post precedenti alle due e un quarto ero ancora in giro per casa... è che ieri sera E. mi invita a casa sua per farmi vedere il suo nuovo acquisto, un'altra macchina fotografica digitale (e siamo a quota tre...) Mi sveglio alle sette... Mi sveglio alle otto... Mi sveglio alle dieci e mezza... Mi chiedo dov'è il gatto, mi guardo in giro e vedo la porta chiusa. Ah. Quando la apro è li dietro che dorme, si sveglia e comincia a miagolare... È fame o mi stai sgridando? Hugs'n'kisses, A. Estrassi la macchina fotografica dalla custodia che tenevo sul fianco e la puntai verso Lei Shu Bao ma, prima che potessi scattare, lui allungò una mano a coprire la lente. "Quanto mi dai? La gente paga moltissimo per avere una mia fotografia."
"Poichè tutto è vacuità, sei disposto a non accettare niente?" - George Crane, "Sotto i cieli della Mongolia" Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
02:15 | commenti (1)
È freddo, ma sui canali riescono ancora a formarsi sottili strati di condensa, immobile nell'aria ferma della notte.
Li attraveso velocemente, quasi senza far rumore, una silenziosa presenza, mentre il vapore mi scivola addosso. Quasi inesistente. Un bianco fantasma attraversa la strada volando quasi sopra la mia auto, un barbagianni cerca la cena. Vago nel nulla con nessuna destinazione, in qualsiasi punto io mi fermi sono arrivato dove volevo andare. E in un soffio sono a casa. Hugs'n'kisses, A. venerdì, dicembre 19, 2003 < Soundtrack : Skunk Anansie - You'll follow me down >
È sera... Sono due giorni che il gatto mi sveglia, la mattina presto, sulle sei, mentre non sto facendo nessun sogno; all'improvviso, nell'alba, un miagolio e tante fusa. Ho freddo, sono mezzo scoperto e durante la notte il riscaldamento in camera da letto si abbassa, mi copro e tenendo un braccio fuori faccio le coccole al gatto. Il pc funziona nuovamente (almeno in parte, diciamo che non si pianta più se uso applicazioni di modellazione tridimensionale). Se escludiamo il lavoro e la famiglia penso che siano finite le notizie positive. < Soundtrack : Anything but the girl - Missing > C'è una persona che mi manca tantissimo... Ma proprio tanto. Forse non mi sono spiegato... o forse non avete capito... voglio dire proprio TANTISSIMO! < Soundtrack : Culture Club - Karma Chameleon > La mia assistente mi ha comunicato che per motivi personali non potrà più venire a lavorare con noi. Le dispiace molto perchè si era trovata veramente bene, però non riesce a tener dietro a due bambini e a questo lavoro. A suo dire è tornata a lavorare troppo presto. Peccato, stava ingranando bene. < Soundtrack : Bon Jovi - It's my life > Ieri sono andato a pranzare in riva al mare, con il cane (adora andare a spasso in auto) e prendendo in mano un pugno di sabbia ho avuto l'impressione di vedere la mia vita, granelli di persone scivolare via, dalla mia mano. Abbastanza triste. Persone che avresti voluto per sempre nella tua vita... Persone che sono come il sole... Persone che in un attimo sono entrate nella tua anima e hanno cominciato a farne parte come se fosse la cosa più naturale del mondo... < Soundtrack : Europe - Final Countdown > Mi piacerebbe correre con il cane sulla spiaggia, ma anche questo mi è stato sconsigliato dal medico, per adesso *devo* camminare, *devo* fare pesistica alle gambe con carichi *leggeri* e *devo* tenere il ginocchio fasciato. Possibilmente con una pomata anti-dolorifica e anti-infiammatoria. "Però ricordati che stai prendendo un farmaco," consiglio da dottoressa, "non è che il ginocchio sta bene." Un attimo di pausa. "Appena smette di farti male non cominciare a fare il fenomeno come fai di solito.", stoccata finale. Doc, sei un mito. È *particolare* quando il tuo medico va in pensione e il medico che subentra è una persona con cui hai avuto una storia. Soprattutto quando ti prende in giro (letteralmente "ti piglia per il c*lo") dicendoti: "Ma giochiamo pure a basket!", "Ma portiamo poi le ragazze in braccio quando hanno preso una storta così nel torrente scivoli e ti fai male!", "Ma mettiamoci anche a correre sulla spiaggia!" e così via, tutte cose di te che le hai raccontato mentre eravate insieme. Tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te in tribunale. Lo è ancora di più quando il tono confidenziale lo hai introdotto tu, visto che lei era partita molto professionale. Faccio due passi. < Soundtrack : - s i l e n c e - > Il vento, il mare, la sabbia. Un insieme di profumi, suoni e colori. Ma chi me lo fa fare di tornare in ufficio? Dopo qualche minuto il cellulare suona, è ora di partire per tornare a lavorare. Ancora cinque minuti. E ancora cinque. E ancora cinque. Telefono in ufficio per dire che questo pomeriggio faccio un giro. Non ho appuntamenti. Non ho lavori urgenti, sto aspettando delle specifiche e delle risposte. Risposte, magari ne trovassi qualcuna. Risposte alle mie Domande. Il cane sta correndo il lungo e in largo per la porzione di spiaggia dove sto camminando io, si avvicina all'acqua, abbaia alle onde, corre verso la pineta, si ferma, annusa l'aria, corre da me. Torniamo alla macchina attraversando la pineta. Che bello. Quanti odori, quanti profumi. Oggi è stata una giornatina piuttosto piatta, una persona che vorrei sentire non si fa sentire, C. mi dice che vorrebbe dirmi qualcosa ma non sa da che parte cominciare, gli dico di dirmi tutto senza tanti giri di parole e mi chiede se per me sarebbe un problema se lei si volesse licenziare... Che risposta si può aspettare una persona che fa una domanda del genere? Un po' ci dispiace e un po' di crea qualche problema, ma non ci sono vincoli temporali, nel contratto che ha firmato, mi firma il licenziamento, un altro foglio per la non divulgazione e un sentito in bocca al lupo, del resto le offerte di part time o orario variabile le ha bocciate. Si fa sera, bagno caldo, "Bowling a Colombine", Sono Pazzi Questi Americani! Ora aspetto che Morfeo venga a rapirmi, sperando in qualche bel sogno... Un bacio speciale ad una persona speciale... Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
02:14 | commenti (2)
martedì, dicembre 16, 2003 Tra uno sbadiglio e l'altro eccomi qua...
Oggi ho fatto un salto nel negozio di informatica per riportare la scheda video (ieri è andata definitivamente), sbrigo le formalità per il rientro in garanzia e chiedo al commesso se per caso ha qualcosa di compatibile da darmi per questo periodo perchè non ho un'altra scheda da mettere su quel pc; mi dice che non c'è problema, sparisce in magazzino per dieci minuti buoni e riemerge con la figlia minore della cuginetta sfigata della mia scheda video... Ok, niente rendering per un po'... "L'importante" mi dico, "è avere il pc funzionante." Torno in ufficio, finisco il mio lavoro e me ne vado a casa. Monto la scheda e accendo il computer. Lo spengo. Passo qualche minuto in silenzio, lo riaccendo, lo rispengo. Questa fa pure peggio dell'altra. (Sto scrivendo dal portatile...) Domani tornerò in negozio... già che non ho nulla da fare e guidare con la nebbia mi piace... (beh, non che sia un problema, a dire il vero...) Il mio pensierino delicato di oggi va agli urbanisti che sostituiscono i semafori con delle rotonde... si certo, traffico scorrevole, meno tempi morti, minori sprechi, minor inquinamento... non vi siete resi conto del fatto che l'automobilista medio NON sa come comportarsi su una rotonda??? E poi mi chiedono perchè voglio una Hammer... per insegnare un po' il codice della strada ai furbetti che si buttano avanti e ti fanno inchiodare e ad ammaestrare i vecchietti che non si ricordano più qual'è la marcia dopo la seconda e cosa vuol dire quel triangolo punta verso il basso attaccato ad un palo davanti a qualche incrocio. Ok, finita la parentesi delle cose non importanti, cominciamo con quelle che importanti lo sono... In un commento ho parlato di "mondo stupendo"... Come non dedicarvi... What A Wonderful World I see trees of green, red roses too I see them bloom for me and you And I think to myself what a wonderful world. I see skies of blue and clouds of white The bright blessed day, the dark sacred night And I think to myself what a wonderful world. The colors of the rainbow so pretty in the sky Are also on the faces of people going by I see friends shaking hands saying how do you do They're really saying I love you. I hear babies crying, I watch them grow They'll learn much more than I'll never know And I think to myself what a wonderful world Yes I think to myself what a wonderful world. Louis Armstrong È giunto il momento di andare a dormire... Pensando a qualcuno, mettendo una mano sotto il cuscino, chiudo gli occhi e dico sottovoce, "Ti voglio bene..." Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
01:33 | commenti (1)
domenica, dicembre 14, 2003 È domenica...
Finalmente. Perchè finalmente? Cos'ha di diverso dagli altri giorni? Mmmmmmmmh... mi posso alzare senza dover correre da nessuna parte, faccio colazione con calma, mi coccolo un po'. Poi la lavatrice mi aspetta. D. vuole andare a correre... Oggi niente pesi alle caviglie perchè il ginocchio destro ha ricominciato a farmi male. Bastardo. Trattatelo bene, il vostro corpo... Anche se sembra indistruttibile... -_-; Un po' di relax. Ho corso tutta la settimana, per lavoro. Oggi volevo andare a Sant'Agata Feltria, per il Mercato del Natale, ma non ho trovato nessuno che fosse libero nella mattinata e l'andarci da solo non era un pensiero che mi attizzasse più di tanto. Ripiegherò sul mercatino che si tiene in un paese qui vicino, ci lavorano alcune mie amiche e han detto che le edizioni delle scorse settimane erano molto carine... A Sant'Agata Feltria andrò il prossimo weekend... E visto che sarà il 21 Dicembre mi sa tanto che porterò anche il mio cappello da Babbo Nachele (Tim Burton docet). Fatto a mano (da me), in velluto rosso e pelliccia bianca (sintetica, of course!), lungo un po' più di un metro e mezzo funziona egregiamente anche come sciarpa... Troppo bello. Questa mattina mi sveglio ad un orario assurdo (le sei e qualche minuto), la luce entra dalla finestra, guardo fuori, senza alzarmi dal letto. Buon giorno, mondo! Ci rivediamo tra un po'! Mi riaddormento. Alle otto passi silenziosi e leggeri si avvicinano alla mia gola scoperta, una testa coperta di pelo vi si strofina contro. MIAAAAOOOOOOOOOOOOOOOOOO!! Mi alzo. Colazione per quattro. Mentre cammino per casa il cellulare vibra. Un messaggio. Buongiorno! Prendo un libro, appoggiato, aperto, su una colonna alta un metro e venti, all'ingresso del soggiorno. "Foglie d'erba", Whitman... Cosa ho letto l'ultima volta che l'ho preso in mano? A uno sconosciuto Sconosciuto che passi! non sai con quanto desiderio io ti guardo, tu devi essere colui che io cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come da un sogno), certamente ho vissuto in qualche luogo una vita di gioia con te, tutto è ricordato, mentre passiamo l'uno vicino all'altro, fluido, amorevole, casto, maturo, sei cresciuto con me, sei stato ragazzo o ragazza con me, io ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo è diventato qualcosa che non appartiene soltanto a te, né ha lasciato che il mio restasse il mio soltanto, mi hai dato il piacere dei tuoi occhi, del tuo volto, della tua carne, mentre io passo, tu ne prendi in cambio dalla mia barba, dal mio petto, dalle mie mani, non devo parlarti, devo pensarti quando seggo da solo o veglio la notte da solo, devo aspettarti, non dubito che ti incontrerò ancora, e a questo devo badare, di non perderti. *sospiro* È un po' così ovunque, in casa mia. Ovunque ti giri sai cosa ho letto, cosa ho guardato. Le uniche stampe che non si trovano a zonzo per casa sono riviste e libri tecnici, quelli sono segregati nello studio. A parte il National Geographic che è un po' ovunque, sul tavolino, nelle scaffalature, nello studio. Immagini stupende di mondi lontani, e non. Muovo il mouse e il pc mi dice che se ho la pazienza di aspettare ancora un po' magari riesce anche a finire la simulazione. Perchè queste cose non le faccio in ufficio?! (Magari perchè mi servono lunedì mattina...) Ho la scheda video sul viale del tramonto, che palle. Non ha nemmeno un anno, ma si vede che non era nata per vita intensa. Felicità a momenti e futuro incerto. Ecco, soprattutto futuro incerto. Adesso tra le tante cose della settimana prossima devo pure trovare il tempo per riportarla in negozio. Un paio d'ore. Se c'è la solita fila. Venerdì ho chiamato un museo della zona per rifinire gli accordi per un prestito che devo fare loro, un quadro dipinto da mio nonno (a dire il vero i quadri sono più d'uno, ma gli altri non han dato problemi, questo è quattro metri per due e qualche problema lo da, tipo "Dove lo mettiamo?!"), il direttore del museo molto cortesemente mi dice che è impegnato e che mi richiamerà nel primo pomeriggio, ma sono impegnato io, allora ci accordiamo per la prima serata. Non si fa sentire, io il suo cellulare non lo so e quindi ritento sabato mattina, mentre sono a fare un giro. Ho trovato un regalo che sembra fatto apposta per una persona speciale. Anzi, non è UN regalo per UNA persona speciale, è IL regalo per QUESTA persona speciale. Poi carta da lettera per gli auguri di Natale e qualche inchiostro. Richiamo il museo mentre scelgo una sciarpa. Il direttore è impegnato, il vice anche, mi faranno richiamare quanto prima. Tra me e me auguro loro il buon anno. Mio fratello ed io stiamo camminando per le viuzze del centro storico, piene di bancarelle, quando N. mi chiede di fermarmi un attimo per fare una foto. Mentre aspetto che questo futuro architetto rubi immagini di particolari costruttivi delle case di quella via squilla il telefono. Numero nascosto. Fino a un anno fa non rispondevo alle chiamate col numero nascosto, poi un mio amico pasticciò un po' tra Alice e Infostrada e il suo numero fisso sparì dai display dei cellulari, così, visto che è l'unico del gruppo ad avere il numero nascosto, ogni chiamata anonima viene attribuita a lui. Rispondo al telefono: "Bonjour bonjour, A.!" Un attimo di silenzio. "Pronto?" chiedo. "Ciao," una voce femminile, sepolta sotto il rumore di fondo, "ti ricordi di me?" Un attimo di silenzio. "No." Ti ho chiamato col nome di un uomo, secondo te so chi sei? "hai chiamato col numero nascosto... e non riconosco la tua voce, troppo disturbata." La voce diventa un po' più chiara. "Sono G." Oh-oh! Che bello! Siori e siore, ecco a voi tre contenitori chiusi!! Mirino lor siori spettatori la fine chiusura di codesti contenitori, son sigillati con tanto di ceralacca, tutti uguali! A voi la scelta, siori e siore! In ognuno è contenuto un biglietto, e su essi vi è scritto: *rullino i tamburi!* O "Salutata e chiudi il telefono", o "Chiudi il telefono", o "Mandala a quel paese e chiudi il telefono". A voi la scelta, siori e siore! Ma come ogni mago che si rispetti, ho sempre qualche altra carta nella manica. Sincerità. "Lo sai che non mi fa piacere sentirti, vero?" mh, si... molto sincero. "Spero che tu non te lo sia dimenticato..." Un attimo di silenzio e arriva la risposta, "Speravo ti fosse passata, ma evidentemente non è così." "Evidentemente non è così," spero che il tono della mia voce non sia troppo cattivo, non è che io la odi, semplicemente sto meglio senza sentirla, "anche perchè ti sei data molto da fare, quando ci frequentavi... Il danno che hai fatto non è tanto piccolo." Sto *molto* meglio senza sentirla. "Scusa... è che ti ho visto mentre uscivi dalla tipografia e..." G. prende una pausa, "...niente. Beh, ciao." "Ciao." Session closed. Chi è G.? Una ragazza che un paio d'anni fa entrò nel gruppo che frequentavo allora, del quale frequento ancora occasionalmente qualche persona, si ambientò per benino e per dimostrare a se stessa quanto fosse bella e capace ci provò con tutti, fidanzati e non, e una volta trovati quali fossero gli appigli migliori, si scatenò nel divulgare pensieri non pensati e parole non dette. In meno di due mesi all'interno di questo gruppo, ormai rodato da anni, si crearono fratture e guerre intestine, che, scoprimmo poi, in larga parte erano alimentate da lei. In un certo senso era la sua era una ottima dimostrazione delle sue capacità... Quale prova migliore se non vedere la propria volontà posta sopra un'amicizia pluriennale? Prendi due individui A e B, amici da quasi una vita... Che soddisfazione può dare vedere che sia A che B credono più alle tue parole che a quelle dell'altro? Poi però si meraviglia se da quando è venuto alla luce il suo giochino ci sono venti persone che non sono contente di parlare con lei. Potrebbe gongolarsi ancora un po' pensando al fatto che dopo due anni quelle persone ancora fanno fatica a parlarsi... un po' per le parole corse, un po' di più (a mio avviso) per la realizzazione pratica dei loro sentimenti, queste grandi amicizie distrutte per le parole di una donna praticamente sconosciuta. sognato da always |
13:42 | commenti (3)
Gli amici se ne vanno in questo sabato notte freddo e nebbioso, lasciandomi solo con i miei pensieri.
Un jazz molto morbido culla le mie orecchie e la mia mente... Il retrogusto del cacao amaro solletica la mia lingua... L'aroma del caffè riempie l'aria... Le tante chiacchere frullano ancora per il mio cervello... Il ramo rubato Nella notte entreremo per rubare un ramo fiorito. Oltrepasseremo il muro, nelle tenebre dell'altrui giardino, due ombre nell'ombra. L'inverno non è ancora finito e già il melo appare trasformato di colpo in cascata di stelle profumate. Nella notte entreremo fino al suo tremante firmamento, e le tue piccole mani e le mie ruberanno le stelle. E furtivamente, in casa nostra, nella notte e nell'ombra, entrerà con i tuoi passi il silenzioso passo del profumo e con i piedi stellati il corpo chiaro della Primavera. P. Neruda Buona notte! Hugs'n'kisses, A. sabato, dicembre 13, 2003 Mmmmmmmmmmh... nuova immagine per il titolo...
Come vi sembra? È una foto che ho scattato ieri mattina... La campagna qui attorno ancora avvolta dalla foschia del mattino... che bello! :) Appena ho scelto anche cosa aggiungere a questo template, mi do alle ristrutturazioni impegnative :) Hugs'n'kisses, A. lunedì, dicembre 08, 2003 Ciao a tutti! :)
Sono un po' di corsa perchè devo scappare a casa dai miei (eh, l'albero di Natale chiama...) Come al solito io non vinco l'appalto per quello in casa... io vinco l'appalto per quello fuori... quello alto alto (beh, sette metri... non è immenso ma se da bambini siete volati giù da un albero... sembrano veramente tanti tanti)... dove ti devi arrampicare fino in cima con la scala... Eh, la fortuna bacia gli audaci, no? È da dire che ci sto prendendo gusto... Per adesso butto giù questa storiellina... molto carina... trovata non ricordo più dove... Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un regno vicino. Mosso a compassione dalla gioia di vivere del giovane, piuttosto che ucciderlo, il sovrano gli offrì la libertà, a patto che rispondesse ad un quesito molto difficile: "Cosa vogliono veramente le donne?" Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso. Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più saggio fra gli uomini e sembrò al giovane Artù una sfida impossibile, tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta, e fece ritorno al suo regno. Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe dargli una risposta soddisfacente. Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una vecchia strega, poiché solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno per gli esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti. Il tempo passò... e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito, così che Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, che accettò di rispondere alla domanda, solo a patto di ottenere la mano di Gawain, il più nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonché migliore amico di Artù! Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva... la strega aveva una gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna e spesso faceva anche dei rumori osceni! Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante. Perciò si rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare l'amico a sobbarcarsi un fardello simile! Gawain ,venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù dicendogli che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato di sposare la strega di buon grado. Il loro matrimonio fu pertanto proclamato, e la strega finalmente rispose alla domanda: ciò che una donna vuole veramente è essere padrona della propria vita. Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita senz'altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata risparmiata. Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù, e gli garantì piena libertà. Ma che matrimonio avrebebro avuto Gawain e la strega? Artù si sentiva lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre, gentile e cortese. La strega al contrario esibì le peggiori maniere... mangiava con le mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio. La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani, ed entrò nella camera da letto e... che razza di vista lo attendeva! Dinnanzi a lui, discinta sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più bella donna che avesse mai visto! Gawain rimase allibito, e non appena ritrovò l'uso della parola (il ché accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto. La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava nella sua forma repellente che aveva deciso di mostrarglisi nel suo altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così, mentre per l'altra metà sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima. A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe voluto che ella assumesse di giorno, e quale di notte. Che scelta crudele! Gawain iniziò a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici, ed una stregaccia orripilante la notte? O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole di notte con cui dividere i momenti di intimità? Voi cosa avreste fatto? La scelta di Gawain è nel primo commento... ma non leggete, finché non avrete fatto la vostra scelta! sognato da always |
15:47 | commenti (6)
domenica, dicembre 07, 2003 Oggi sono un po' così...
a dire il vero sono un po' così da mercoledì... Cosa ascolto adesso? Un'altra magia... A chi la dedico? A tutte le persone a cui voglio bene ... ... in un modo o in un altro. Every breath you take Every move you make Every bond you break Every step you take I'll be watching you Every single day Every word you say Every game you play Every night you stay I'll be watching you O can't you see You belong to me How my poor heart aches with every step you take Every move you make Every vow you break Every smile you fake Every claim you stake I'll be watching you Since you've gone I been lost without a trace I dream at night I can only see your face I look arround but is you I can't replace I feel so cold and long for your embrace I keep crying baby please Every move you make Every vow you break Every smile you fake Every claim you stake I'll be watching you sognato da always |
15:14 | commenti (3)
Nella penombra di una stanza illuminata solo da candele, mentre un delicato profumo sboccia nell'aria, Anche questa la dedico ad una persona molto speciale...
veramente molto speciale... Una persona che da nuovi colori ai tuoi sogni... Una persona che da nuovi sogni alla tua anima... E questa canzone la ascolti in vinile, perchè anche se è bellissima, così è più bella... Perchè così è ancora più intima... e parte piano, col suo giro di basso... *du de dum dum du de dum dum ... * When the night has come And the land is dark And the moon is the only light we'll see No, I won't be afraid No, I won't be afraid Just as long as you stand Stand by me So darling, darling, stand by me, oh, stand by me oh, stand, stand by me stand by me If the sky that we look upon should tumble and fall or the mountains should crumble in the sea I won't cry, I won't cry, No, I won't shed a tear Just as long as you stand Stand by me And darling, darling, stand by me, oh, stand by me oh, stand, stand by me stand by me Darling, darling, stand by me, oh, stand by me oh, stand, stand by me stand by me Hugs'n'kisses, A. sognato da always |
14:54 | commenti (1)
martedì, dicembre 02, 2003 Questo è quello che frulla nella mia mente in questo giorno.
Io ho ricamato i vestiti del cielo, avviluppando con la luce d'oro e d'argento, il blu e l'opaco e l'oscuro tessuto della notte e il chiarore e il mezzo chiarore, avrei voluto stendere il vestito sotto i tuoi piedi: ma, essendo povero, ho solo i miei sogni; ho steso i miei sogni sotto i tuoi piedi; cammina con passo leggero perché tu cammini su i miei sogni. W. B. Yeats, dedicato ad una persona speciale. sognato da always |
20:48 | commenti (5)
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